Rischio chimico e igienizzanti

Dopo ormai 8 mesi, il COVID ha influenzato notevolmente la nostra vita quotidiana ma, oltre a questo, ha portato anche delle conseguenze in merito alla sicurezza sul lavoro. Oltre ad aver, per ovvi motivi, fatto elevare il fattore di Rischio Biologico, anche altri rischi sono stati pesantemente influenzati dalla presenza del virus tra cui il Rischio Tecnostress, già citato in un precedente articolo. Un altro rischio che si è visto incrementare indirettamente è il Rischio Chimico.


Tra le varie prescrizioni dateci per ridurre al minimo la possibilità di contagio, c’è anche quella di lavarsi spesso le mani o con acqua e sapone, o con igienizzanti appositi. Di questi ultimi in commercio ne esistono di molti tipi: a base di alcool, a base di cloro o con altre sostanze che comunque svolgono la funzione necessaria per disinfettare.
Quando si acquistano questi prodotti è buona cosa controllare bene l’etichetta per scoprire eventuali rischi o controindicazioni. Ancora meglio sarebbe consultare la scheda di sicurezza ma purtroppo non sempre è facile da reperire, soprattutto se si acquistano i prodotti al supermercato. La sola etichetta può comunque darci un’idea di quello che dovremo affrontare utilizzando un prodotto.
Con questo articolo riteniamo necessario mostrare il significato dei pittogrammi che troviamo sulle etichette. Da poco più di 5 anni è entrato definitivamente in vigore il regolamento REACH/CLP che ha modificato l’etichettatura, le frasi di rischio e le stesse schede di sicurezza. Alcuni simboli sono rimasti gli stessi in regime prima del giugno 2015, altri, invece, sono completamente nuovi o cambiati. Ecco perché è bene spiegare a chi ancora non ha assimilato questa nuova etichettatura il significato dei simboli.
Nell’immagine possiamo vedere i nuovi simboli e i relativi significati semplificati. La maggior parte degli igienizzanti per mani riporta il simbolo indicato con T83: INFIAMMABILE. La cosa è più che plausibile soprattutto per quelli a base di alcol. Alcuni, inoltre, riportano anche il segno T88, il “!” che, a differenza di quello che capita con i cartelli segnaletici di altro tipo dove significa sempre obbligo/pericolo/divieto GENERICO, nel caso delle etichette chimiche, assume ben altro significato come possiamo vedere dalla descrizione: “Irritazione cutanea o oculare. Effetti nocivi sulla salute.”
L’entità degli effetti nocivi sulla salute dipende dal tipo di prodotto e dal contenuto, non sono gli stessi effetti dei prodotti con simbolo T89, ma in ogni caso possono essere rilevanti. Tra questi c’è la “narcosi”, ovvero la sonnolenza. Da qui si evince che un tipo di disinfettante la cui etichetta riporta il simbolo “!” può essere pericoloso se usato in auto in quanto la sonnolenza alla guida è una delle cause di incidenti stradali. Inoltre sono irritanti per la pelle.
La cosa, anche se può sembrare paradossale visto qual è il loro utilizzo, è del tutto normale se consideriamo che serve per forza una certa aggressività per eliminare virus e batteri dalle mani, cosa che la sola acqua non possiede.

In conclusione, fate sempre molta attenzione al prodotto che acquistate e all’uso che ne fate. Si consiglia di utilizzare un igienizzante meno aggressivo per un uso continuo ed eventualmente uno più aggressivo come quello nella foto accanto solo quando necessario o per una pulizia più profonda dopo essere stati a contatto con più superfici od oggetti potenzialmente infetti in poco tempo. Ne approfittiamo per estendere questi consigli anche ad un qualsiasi altro prodotto chimico per uso domestico o professionale: leggete bene le etichette e, se possibile, scegliete sempre i prodotti, a parità di effetti, che abbiano meno rischi.

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